Archivio dell'autore: Tullio Bugari

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Il bruco è diventato farfalla?

Cinque anni fa, dopo le precedenti elezioni politiche, avevo trascritto su queste pagine alcune veloci impressioni personali sui risultati elettorali di allora. Con il titolo “Il bruco è diventato farfalla”. Pensavo di riprenderli e scrivere ora la seconda parte, ma … Continua a leggere

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«La razza è il prodotto politico del razzismo»

«Lo sanno tutti: le differenze tra le razze non esistono. Non esistono prove scientifiche in tale direzione, non perché non se ne siano cercate. Il patrimonio genetico non determina differenze razziali di capacità e comportamento. Eppure la razza è una realtà … Continua a leggere

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Il Pci ai giovani, di Pier Paolo Pasolini

 (foto di Deborah Beer) Mi dispiace. La polemica contro il Pci andava fatta nella prima metà del decennio passato. Siete in ritardo, cari. Non ha nessuna importanza se allora non eravate ancora nati: peggio per voi. Adesso i giornalisti di … Continua a leggere

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Il ruolo primordiale del narratore.

“Grande era onirica”, di Marta Zura-Puntaroni (minimum fax). “Qualcosa, la dentro”, mi veniva questa battuta mentre leggevo, parafrasando – me ne perdoni – il titolo di un altro romanzo letto di recente, e che per molti versi mi sembra l’esatto opposto … Continua a leggere

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Dove si trova il punto di non ritorno?

“Qualcosa, là fuori” di Bruno Arpaia, Guanda. (non una recensione ma un po’ di pensieri sparsi). Romanzo distopico o reportage in anteprima? Ad una certa epoca della storia, mi pare nell’anno 2038, un certo capitano dell’incrociatore Ardito “… era diventato famoso perché … Continua a leggere

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Ci vuole una musica per questa terra

Oramai mi sto convincendo che ci vuole una musica per questa terra. E non mi riferisco ai concerti di Risorgi Marche, ogni analogia è puramente casuale (ho partecipato anch’io a uno di questi concerti, scherzando ho sottolineato a chi me … Continua a leggere

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Siamo tutti neri

Il 5 luglio “Fermi contro il razzismo”, ad un anno dall’uccisione del richiedente asilo Emmanuel Chidi Namdi. Ventotto anni fa, ottobre 1989, ero a Roma alla prima grande manifestazione contro il razzismo, un corteo enorme, delegazioni da tutta Italia, presenti anche … Continua a leggere

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I martiri del XX giugno ricordando Regeni

Le memorie di ieri per costruire le memorie di oggi. È una frase che mi capita di pronunciare abbastanza spesso, ultimamente, quando ho occasione di raccontare le storie delle lotte contadine di ieri per ricordare e porre meglio all’attenzione le … Continua a leggere

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Mille persone in meno tra i 26 e i 40 anni di età

Jesi: Tendenze anagrafiche, uno sguardo veloce ai dati delle iscrizioni anagrafiche raccolti dall’Istat: in cinque anni mille persone in meno tra i 26 e i 40 anni di età. (Alcune curiosità guardando molto velocemente tra i dati delle iscrizioni anagrafiche, … Continua a leggere

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Teatrando, il gioco del teatro

Venerdì 2 giugno ci siamo esibiti al Teatro Ferrari di San Marcello con una performance dal titolo “Una giornata normale”, giocando disinvolti con il titolo di un importante film, “Una giornata particolare” di Ettore Scola. Una semplice e bella citazione, … Continua a leggere

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“Che volete che sia, non avete mai visto un dirigibile?”

Sabato scorso, 11 marzo, ho partecipato come finalista della sezione editi, una delle quattro  previste, al Premio Letterario “Prunola” a Castelfranco Veneto.  Il mio libro – un racconto per ragazzi dal titolo «La tenda rossa, viaggio nell’altrove» pubblicato nel settembre scorso … Continua a leggere

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Prospettive diverse

«La tenda rossa, viaggio nell’altrove» di Tullio Bugari recensione di Giovanni Antonini La storia sta alla base della vita. Non si può pensare all’oggi senza aver chiaro da dove veniamo. Sempre più spesso si sente parlare della storia come testimonianza … Continua a leggere

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“Cominciò la vita, cominciò la Resistenza”

“Cominciò la vita, cominciò la Resistenza” (ricordando Aurelio Ricciardelli. Ho avuto l’occasione pochi giorni fa di presentare il mio ultimo libro L’erba dagli zoccoli (L’altra Resistenza, racconti di una lotta contadina) dedicato alle lotte contadine, in provincia di Ravenna, e ho colto l’occasione … Continua a leggere

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«Vivo all’ombra di un sogno, in attesa di un raggio di sole»

Vivo all’ombra di un sogno, in attesa di un raggio di sole, è la didascalia ad una delle foto di Marco Cardinali, in esposizione in questi giorni al Palazzo dei Convegni di Jesi. La foto ritrae un sorridente indigeno Papua, … Continua a leggere

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Dedicato a Predrag Matvejević

Domenica scorsa, il 25 settembre, mi hanno invitato qui nella mia città, Jesi, a una “festa balcanica”, che era già iniziata la sera prima, con diverse iniziative in luoghi vari. All’inizio mi avevano chiesto un discorso, un intervento, invitandomi a mettere … Continua a leggere

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La tenda rossa

Eh sì. Penserete che sono diventato un grafomane. Un po’ lo sono, lo confesso, ma ora vi racconto come è andata. È vero, è uscito un nuovo libro. In un periodo nel quale sono ben assorbito dalle presentazioni del mio … Continua a leggere

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Narrare una vita (“Carmen che non vede l’ora” alla Nottenera)

Narrare una vita per narrarla tutta. Quando la vita diventa racconto, e il mondo attorno un palcoscenico che prova a raccoglierla con un solo sguardo, forse è proprio allora che la vita ritrova se stessa nella sua intima interezza. “Ho ritrovato … Continua a leggere

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“Singhiozzai con Leopardi”, ricordando Sacco e Vanzetti

Tra alcuni giorni, il 23 agosto, è l’anniversario dell’uccisione sulla sedia elettrica di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti; per ricordarli, ecco alcuni brani dal libro autobiografico di Vanzetti ‘Non piangete la mia morte’, che consiglio a chi non lo abbia ancora … Continua a leggere

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… come se il cielo le fosse piombato addosso…

Il 2 agosto del 1980 eravamo al mare, dalle nostre parti, in comitiva, si chiacchierava della strage di Ustica e di tante altre cose di quel periodo, e io tenevo anche la radiolina a transistor accesa, come allora si usava, quei … Continua a leggere

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20 giugno 2016 – 20 giugno 1944

Un discorso umano, m’è venuto subito da pensare mentre ascoltavo Antonio Pizzinato nell’aula consiliare di Jesi, per la commemorazione dei martiri del xx giugno, nel 72° anniversario dell’eccidio. La cerimonia s’è svolta in due fasi. Prima al cippo dei martiri, … Continua a leggere

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Gnaoua, festival d’Essaouira, musiques du monde

Essaouira. Appunti molto vari di viaggio. Andavamo soltanto a un festival musicale, e invece… Gnaoua, come leggo da un articolo che dovrebbe mettermi in guardia da pigrizie turistiche, si riferisce tanto alla musica quanto alle confraternite maghrebine custodi di una … Continua a leggere

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Bobby Sands, 5 maggio 1981

Trentacinque anni fa, il 5 maggio del 1981, moriva Bobby Sands, dopo 66 giorni di sciopero della fame nel carcere di Long Kesh, il famigerato Blocco H. Si disse che quello sciopero smosse in profondità coscienze e sensi di colpa, eppure … Continua a leggere

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Il 25 aprile 2016 a Jesi

Il 25 aprile ortodosso, che arriva un po’ dopo, mi veniva da scherzare questa mattina, perché a causa delle condizioni incerte del tempo il corteo è partito da un diverso punto del corso cittadino e con un po’ di anticipo, mentre … Continua a leggere

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Ha vinto il marchese del Grillo

Sulle dichiarazioni del Presidente del Consiglio, che rivendica tutto per sé il successo della vittoria dell’astensionismo, si potrebbe obiettargli che il 30% circa su 51 milioni di aventi diritto significa 15,3 milioni di votanti, e quindi se circa l’80% di … Continua a leggere

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La politica (ieri, oggi e …)

«Nessuno degli intervistati partecipa alla vita politica attiva, neanche quei sette o otto che si dichiarano di sinistra e neanche gli unici due – entrambi iscritti al sindacato – che sono iscritti ad un partito di sinistra, i quali si … Continua a leggere

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«L’aiuto deve aiutare a eliminare l’aiuto», incontro su Thomas Sankara

«L’aiuto deve aiutare a eliminare l’aiuto». È molto semplice e chiara, e molto potente, questa frase di Thomas Sankara, che nel suo discorso per la cancellazione del debito, il 29 luglio 1987 ad Addis Abeba, specificò anche: «Le origini del debito … Continua a leggere

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21 marzo 1950, Lentella

L’erba dagli zoccoli, Tullio Bugari, Vydia editore Il 21 marzo è l’anniversario dell’eccidio di Lentella, avvenuto nel 1950, durante l’ultima stagione delle grandi lotte contadine del nostro paese. Uno sciopero alla rovescia, per costruire una strada, che si concluse tragicamente: … Continua a leggere

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Quanto ci riguarda “la feccia”? Note etnopsichiatriche sulla cultura e sui suoi sembianti

Ritengo utile riproporre la lettura di un interessante articolo di Simona Taliani pubblicato sul sito dell’Associazione Frantz Fanon, che mi piace dunque “archiviare” qui in questo blog, insieme ad alcune altre mie riflessioni, assai più estemporanee di queste, che nel … Continua a leggere

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Contadini e fotografi, ricordando Melissa (1949)

 “Io devo l’ispirazione più profonda al mio lavoro di pittore alla consuetudine di vita, dei contadini della Calabria in particolare e di quel piccolo paese dell’antico marchesato di Crotone che ha il nome Melissa. In questo paese, voi ricordate, sono … Continua a leggere

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Thomas Sankara, il Presidente ribelle

«Burkina Faso significa “terra degli uomini integri” e fu questo il nuovo nome dato al paese dal Presidente Thomas Sankara il 4 agosto del 1984, al posto del vecchio nome neocoloniale “Repubblica dell’Alto Volta”, che aveva ricevuto dopo l’indipendenza dalla … Continua a leggere

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“Più di quel che avanza”

“Più di quel che avanza” di Francesca Romana Capone. Mi ha incuriosito molto la lettura di questo romanzo che mi viene da definire “pittorico” o “materico”. L’io narrante è una restauratrice che a sua volta, all’improvviso, si ritrova nella condizione … Continua a leggere

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La casa di Ghilarza

La casa di Ghilarza era della madre Giuseppina; Antonio Gramsci – Nino, come era chiamato in famiglia – aveva circa sette anni quando vi si trasferirono. Non è esattamente la sua casa natale ma è qui che visse gli anni … Continua a leggere

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Il sentiero della transizione

Note a margine personali, sfogliando il libro “Verde Cortina, da Lubecca a Trieste sui confini della guerra fredda”, di Matteo Tacconi e Ingazio Maria Coccia, Capponi Editore, chiedendomi: dove “la cortina di ferro” incrocia “la rotta balcanica”? “Sankt Margarathen im … Continua a leggere

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Una serata sull’aia, con la luna piena (2 Ruote di Resistenza)

2 Ruote di Resistenza. Alla fine, dopo tanta indecisione sullo spazio da utilizzare – se il fienile ristrutturato, più raccolto e più suggestivo, o il palco, che del resto era anche già pronto – abbiamo scelto l’aia di fronte alla … Continua a leggere

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“Il canale” di Salvatore Paolo

Lettura interessante, immersa all’interno del mondo contadino: “… erano d’accordo che valesse la pena di sfidare i carabinieri per quelle terre. A giudizio di coloro che le conoscevano, esse erano una specie di terra promessa. Solo bisognava smacchiare, ripulire, scassare, … Continua a leggere

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Nottenera e tonalità di nero, appunti personali a margine

Nottenera. Non ho trovato molti titoli simili in rete: una notte africana, che richiama il colore della pelle, e poco altro. Di solito si usa “notte bianca”, che rinvia a qualcosa che riguarda l’insonnia. La Nottenera dev’essere altro; il 22 agosto si svolge … Continua a leggere

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Praga, pensieri sparsi

Quella descritta da Kafka mi sembra una realtà sospinta dall’irrealtà, e la sua scrittura ne è il punto di contatto, dove i due piani si riuniscono ma come in un sogno capovolto. Quale dei due piani sia più reale dell’altro, non è affatto … Continua a leggere

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“In piedi, dannati della terra”, appunti dalla rilettura di Fanon

“Inconsciamente, forse (…), non potendo far l’amore con la storia presente del popolo oppresso, non potendosi stupire della storia delle loro barbarie attuali, hanno deciso di andare oltre, di scendere più in basso ed è, non abbiamo dubbi, in eccezionale … Continua a leggere

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Partizanska bolnica Franja

Ho visitato, qualche giorno fa, il Partizanska bolnica Franja, l’ospedale costruito dai partigiani sloveni e italiani nella gola di Pasica, nel dicembre 1943 e attivo fino a maggio 1945. L’entrata era nascosta nella foresta, e l’ospedale poteva essere raggiunto soltanto … Continua a leggere

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Il filo dei dettagli che unisce la Storia (da Bisacquino a Staffolo)

Il filo dei dettagli che unisce la Storia. Riflessioni a margine, dalla commemorazione dell’eccidio della Valle del Musone. Non so, ma ogni volta che partecipo a qualche cerimonia di commemorazione per onorare delle vittime, mi sorprendo sempre a riflettere sul carattere … Continua a leggere

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Addio a Luca Rastello (“saltellando come un eschimese sui ghiacci”)

Ho conosciuto Luca Rastello innanzitutto attraverso il suo libro “La guerra in casa” (Einaudi) del 1998, quando insieme all’amico Giacomo Scattolini dovevo rimettere in ordine gli appunti di alcune storie raccolte in Bosnia e poi pubblicate, l’anno dopo, nel libro Izbjeglice; poi … Continua a leggere

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“I foreign fighters che non vengono mai dal nulla” (articolo di Mario Boccia)

(Articolo pubblicato il 27 giugno 2015 sulla pagina FB di Mario Boccia). L’inchiesta dei colleghi greci sulla presenza di combattenti dell’estrema destra greca nella guerra in Bosnia, in particolare nella caccia all’uomo dopo la caduta di Srebrenica, è molto interessante: … Continua a leggere

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I martiri del XX giugno (1944-2015)

20 giugno 1944 – 20 giugno 2015, 71° anniversario dell’eccidio di via Montecappone, che costò la vita a Armando e Luigi Angeloni (fratelli, 25 e 18 anni), Mario Saveri (23 anni), Alfredo Santinelli (18 anni), Francesco Cecchi (18 anni). Enzo Carboni (20 … Continua a leggere

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L’imbroglio nascosto

Il testo che segue è la parte conclusiva del testo di Paolo Rumiz, che a sua volta conclude gli interventi elaborati e raccolti nel libro Jugoschegge (Infinito edizioni) del 2011; mi è capitato di leggere questo brano un paio di mesi … Continua a leggere

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I “migranti forzati” (qualche numero)

Intanto, le prime basi, qualche numero per capire di che stiamo parlando. Leggo dal “Global trend 2013” dell Unhcrr e dal “Rapporto sulla protezione internazionale in Italia“che i “migranti forzati” nel mondo nel 2013 hanno raggiunto la cifra record di 51,2 … Continua a leggere

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L’innesco pericoloso

(L’innesco pericoloso, articolo di Chiara Saraceno pubblicato su la Repubblica del 13 giugno 2015.) Fenomeno largamente ingovernato e lasciato a soluzioni trovate sul momento, il continuo flusso di arrivi di migranti rischia di trasformarsi nell’innesco di un processo di frantumazione … Continua a leggere

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Verso est, oltre l’est

Raccontare la guerra ai bambini. È più facile o più difficile? Mi chiedevo questo ieri sera mentre osservavo Matthias seduto di fronte a un bel gruppo di bambini di 6, 7 anni o poco più, a mostrare le sue foto … Continua a leggere

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“Simone delle colline”, di Catherine Cipolat

Titolo: Simone dalle colline. Biografia immaginaria di Simone Massi Autori: Catherine Cipolat Casa editrice: Ventura edizioni (Intervista all’autrice Catherine Cipolat, a cura dell’editore, pubblicata in data 5 maggio 2015). Da dove spunta l’idea di dedicare un racconto a Simone Massi? Lo spunto è casuale, … Continua a leggere

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“Maledetta la Repubblica fondata sul lavoro”, di Alessandro Pertosa e Lucilio Santoni

Titolo: Maledetta la Repubblica fondata sul lavoro Autori: Alessandro Pertosa, Lucilio Santoni Casa editrice: Gwynplaine edizioni «La Repubblica è fondata sul lavoro. Viva il lavoro. Non importa quale. Non importa dove. Non importa come, con chi e perché».  Inizia con questa citazione … Continua a leggere

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La linea sottile del disagio (tra 25 aprile e 1 maggio, in bicicletta sulla Linea Gotica)

Dove sottile non sta per leggero o effimero, ma per insinuante, penetrante, inafferrabile. L’insostenibile leggerezza del disagio, potrei dire, parafrasando Kundera. Tento di trarre un mio bilancio personale dalla pedalata nel mezzo dell’Italia che abbiamo appena concluso, cercando di scovare dentro … Continua a leggere

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