Vi Cunto e Canto

Vi cunto e canto è un omaggio ai narratori popolari del nostro passato, i cantastorie e i cuntastorie, da riscoprire e dai quali imparare di nuovo e ricavare lo stimolo giusto per continuare a raccontare storie, le storie di ieri dalle quali veniamo, le nostre memorie, e le storie di oggi nelle quali viviamo. Sono letture musiche racconti e canzoni di storie del Novecento e oltre, fino ai nostri giorni; la scaletta che proponiamo è flessibile, la adattiamo di volta in volta in base al luogo, la data, l’interesse, le stesse storie che di volta in volta ascoltiamo e assimiliamo; i temi di riferimento sono quattro: le lotte contadine nel dopoguerra, gli anni della contestazione, le lotte operaie, le lotte per la libertà.

Vi Cunto e canto… le lotte contadine. Il reading è tratto dal libro di Tullio Bugari L‘Erba dagli zoccoli. L’altra Resistenza, racconti di una lotta contadina: (Vydia, marzo 2016): undici quadri che narrano un mondo rurale oramai perduto nel mito, ai confini delle identità; vicende individuate attraverso una ricerca storica, letteraria e sociale, e che rischiavano di perdersi. L’ultima stagione delle secolari lotte contadine, tra gli anni Quaranta e Cinquanta del Novecento, prima del grande e definitivo esodo dalle campagne, prima delle grandi migrazioni. Dai braccianti della valle padana e della Puglia, alle lotte mezzadrili nelle regioni del Centro, agli scioperi a rovescio del Friuli dell’Abruzzo e della Calabria, alle occupazioni delle terre in Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia. Decine di migliaia di contadini, uomini e donne che nel nome della nuova carta costituzionale sfidavano la repressione della polizia di Scelba cercando ostinatamente di riunificare il paese dal basso. Un’epopea dimenticata, conservata nella memoria, ora riscoperta. Le canzoni dedicate a queste storie sono raccolte nel CD Mezzadro mezzo ladro contadino e presenti sul sito Canzoni contro la guerra; i testi e alcuni commenti sono su questo blog. Le musiche sono di Silvano Staffolani e i testi di Tullio Bugari (alcune serate già fatte).

Vi cunto e canto… gli anni della contestazione. Il reading è tratto dal romanzo di Tullio Bugari ‘E Riavulille (Gwynplaine, aprile 2018), cioè i diavoletti pazzarielli che nella smorfia napoletana sono il 77, l’anno in cui la storia si svolge. Sulla scena ci sono sei giovani sullo sfondo delle vicende vere di una città di provincia, tra gli operai della Fabbrica – sono utilizzati i veri volantini ciclostilati allora – e i compagni della Radio. Non mancano sullo sfondo anche alcuni eventi nazionali di quell’anno così denso, a cui i nostri giovani partecipano. Alcune canzoni di questo reading sono inserite nell’album di Silvano Staffolani Pressappoco alla stessa ora; altre sono state raccolte su youtube o presentate e commentate su questo Blog (musiche di Silvano Staffolani e testi di Tullio Bugari) (alcune serate già fatte).

Vi cunto e canto… la Simeide. Il reading è tratto dal libro La Simeide. Una lotta vincente: il racconto della lotta operaia alla Sima di Jesi – simile a un’epopea – tra gli anni Settanta e Novanta, per evitare lo smantellamento dell’azienda. La Simeide è anche il racconto della lotta di classe dal punto di vista della periferia, durantegli anni della grande ristrutturazione e rappresenta tante lotte simili avvenute in quegli anni nelle tante periferie d’Italia. Questo reading in diverse occasioni è stato rappresentato con la collaborazione dell’associazione Arci Voce, ricreando la polifonia di voci dei momenti di lotta. Una delle canzoni che accompagna il reading è dedicata ai blocchi ferroviari, più di venti, che in quegli anni gli operai realizzarono in città, scusandosi ogni volta per il disagio che erano costretti a creare, ma determinati a condurre la loro lotta (treni alla stazione)(alcune serate già fatte, e alcune canzoni in versione live, durante una delle prove).

Vi cunto e canto… la Libertà. Reading dedicato al periodo della Resistenza e a tutte le lotte per la libertà. La scaletta che proponiamo è aperta e si completa ogni volta anche prendendo spunto dalle storie dei luoghi dove ci invitano, proponendo per l’occasione nuovi racconti o anche nuove canzoni, e integrando attorno a queste anche letture e canzoni tratte dagli altri reading sulle lotte contadine o sulle lotte operaie. Per citare qualche esempio, i reading concerto dedicati al partigiano William Scalabroni (a Colli del Tronto, Ascoli Piceno o all’Agrimusicismo di Astorara), ai Martiri di via Cannuccia, ai Martiri del xx giugno o alla liberazione di Cerreto d’Esi) o la canzone dedicata al ferroviere anarchico Giuseppe Pinelli.
Oppure lo spettacolo “Percorrere la memoria. Per non dimenticare”, dedicato alla giornata della memoria e prodotto insieme all’associazione Arci Voce, con nuovi testi e canzoni e in programma al Teatro di Monte san Vito (An) il 26 gennaio 2020 e alla Biblioteca La Fornace di Maiolati S. l’8 maggio 2020.

“Vi Cunto e Canto band” è nata da un’idea di Tullio Bugari (letture) e Silvano Staffolani (chitarra e voce); si sono poi aggiunti Lorenzo Cantori (percussioni e organetto), Marco Pauri (mandola) e di recente Alessia Costantini (flauto); è collegata all’associazione Arci Voce.

Scheda del READING CONCERTO
Struttura: Durata 60/70 minuti, alternando letture, commenti e otto/dieci canzoni. Lo spettacolo è modulabile modificando struttura e tempi, anche per alternarsi con oratori, intervistatori, proiezioni o altro.
Attrezzatura: Per ambienti grandi o aperti: amplificazione, quattro microfoni con asta, un ingresso jack sul mixer per la chitarra; può essere utile uno schermo, con pc e proiettore.
Costi: Rimborso spese, da concordare.
Per le scuole: Laboratorio di circa due ore coinvolgendo i ragazzi nella lettura e nella composizione ed esecuzione di brani musicali; attività da concordare con gli insegnanti e adattabile secondo il numero o l’età dei ragazzi. Contatti: tullio.bugari@gmail.com

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