Le serate della Staffetta

Meno quattro giorni al via della Staffetta della Memoria, il 25 aprile. Oggi, però, 21 aprile, è anche una giornata di mobilitazione nazionale per fermare le stragi in mare; nella nostra regione è prevista ad Ancona anche una manifestazione giovedì prossimo.
1base4L’avevo scritto qualche giorno fa, ancora prima di quest’ultima immane strage, che quest’anno il nostro 25 aprile dovremmo dedicarlo a chi fugge dalle guerre: dovrà essere questo il sapore delle prossime giornate, ricche di iniziative ovunque, mantenendo un’attenzione alta sia verso le nostre memorie in senso lato – dalla Liberazione alla storia delle lotte sociali alle tante migrazioni che hanno segnato negli ultimi 150 anni il nostro paese (60 milioni di discendenti di italiani sparsi nel mondo, si stimano oggi) – sia per essere al fianco di chi fugge dalle guerre e di chi si batte per porre fine a queste stragi, che si ripetono da troppo, troppo tempo, e mostrano un’insensibilità vergognosa.

Sulla nostra maglietta della Staffetta della Memoria c’è scritta questa frase di Calamandrei: “Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo in cui è scritta la Costituzione, andate in pellegrinaggio dove caddero i partigiani”.
Su quella Costituzione, all’articolo 10, sta scritto: “Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.”  
Se dimentichiamo questo legame, tradiamo noi stessi. Questo mi spiega anche perché i tanti che esprimono uno strumentale cinismo – ma è anche qualcosa di più del cinismo, vi intravedo lo stesso tipo di odio ignorante che si esprime in tante stragi, genocidi e pulizie etniche di antica e anche recente memoria -, questo mi spiega perché coloro che si esprimono con cinismo coincidano spesso con chi prova “allergia” ai valori che si sono espressi attraverso la Liberazione.

Il sapore della Staffetta e le serate della Staffetta. Voglio fermare ora l’attenzione in particolare sulle serate, tanto di giorno, si sa, c’è da pedalare e immergersi tra le montagne, i paesi e i sentieri: per averne un’idea, basta dare un’occhiata ai video e alle foto delle edizioni precedenti. Naturalmente, sono tutte pedalate con soste e tanti incontri anche durante il giorno; e inoltre, le serate di incontro hanno sempre chiuso le giornate della Staffetta anche negli anni precedenti, ma mi pare che ogni anno questo programma serale si arricchisca di più e acquisisca una maggiore e più forte identità. E quindi, prima della partenza, mi piace mettere in evidenza le serate da sole.

Sabato 25, in Garfagnana (Lucca), dopo l’arrivo a Barga e la visita ai bunker di Borgo a Mozzano accompagnati dalla Pro loco, siamo a cena con l’Anpi della Valle del Serchio, in chiusura della giornata dedicata al 25 aprile.

Domenica 26 ceniamo al Rifugio Le Cave, Riserva di Acquerino Cantagallo (Prato), dove durante il giorno, prima del nostro arrivo, è prevista una visita ai sentieri della Linea Gotica, accompagnati da Nello Santini, e all’installazione “Segmenti di linea Gotica”, realizzata lo scorso anno dall’artista Ivano Capelli durante la sosta della Staffetta.

Lunedì 27, al palazzo dei Vicari a Scarperia nel Mugello, organizzato dal Comune di Scarperia-San Piero e dalla Biblioteca, incontro letterario con la partecipazione dell’associazione Letteratura Rinnovabile e gli scrittori Simona Baldanzi – “Il Mugello è una trapunta di terra” – e Marco Vichi.

Martedì 28, festa con l’Anpi di Casola Valsenio (Ra); proiezione del film “Partigiano per sempre” nel ricordo di Aurelio Ricciardelli, e serata di nuovo con l’associazione Letteratura Rinnovabile e gli scrittori Cristiano Cavina e Marco Vichi.

Mercoledì 29 festa al circolo ARCI di Castagno di Andrea (Fi), con il Comune di San Godenzo, l’Anpi e incontro con gli scrittori Marco Vichi e Paolo Ciampi.

Giovedì 30, a Badia Tedalda (Arezzo) un ricco programma; nel pomeriggio al Parco della Memoria, la performance “Segmenti di Linea Gotica” dell’artista Ivano Cappelli; in serata, incontro con la Pro Loco di Badia Tedalda, e poi… toccherà a anche a me, per l’associazione culturale Altrovïaggio, leggere un testo misto italo-brasiliano – che ho già avuto occasione di leggere qualche settimana fa a Bologna, in una serata dedicata all’amico scrittore Julio Monteiro Martins – in ricordo dei soldati brasiliani sulla Linea Gotica.

Il primo maggio, arrivo al parco Miralfiori di Pesaro alla festa organizzata dai sindacati, e si torna a casa.  Le serate saranno animate da Radio TLT, e quindi chi vorrà, potrà ascoltarci sul sito web della radio.

 

 

 

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