Una questione privata

UnknownNon una recensione – ce ne sono già tante – né un commento a questo bel libro, ma soltanto alcune annotazioni personali a margine, per fissare un pensiero, sulla questione del rapporto tra  il singolo e il contesto.

Una questione privata“, interiore, che riguarda direttamente e solamente te stesso.  A dispetto del contesto che ti è attorno. Ma non contro questo contesto, a cui anche tu appartieni e che ti modella, non ti è estraneo ma ti appartiene come tu appartieni a lui, alla “Storia” che incombe e ti sovrasta, rispetto alla quale non puoi nulla se non viverci dentro, affrontarla e accettarla. Anzi, non solo l’accetti ma gli dai un senso.

Qual è il rapporto tra la storia individuale e la storia generale? Provate a immaginare quella questione privata senza quel contesto. Non sarebbe più la stessa, perderebbe la sua tensione, la sua eccezionalità, la sua luce. Le sue azioni – i suoi gesti – non sarebbero più comprensibili.
Ma in effetti, le sue azioni, alle prese con la sua questione privata, sono poco comprensibili davvero, perfino in quel contesto come solitamente lo pensiamo. Le sue azioni non sono comuni, non rispettano il comune agire delle persone in quel contesto di guerra. Nella guerra, per definizione, le questioni private non esistono, non hanno spazio, vengono depositate altrove in quel lasso di tempo. Perché sono altre le azioni da compiere, in quel preciso momento.

Eppure, le azioni che in quel contesto si compiono normalmente – normale: sembra si tramuti e si svuoti mentre si parla, il significato di questa parola – non possono essere soltanto azioni di automi, prive di gesti umani, vuote. Anzi, in genere sono dense di gesti le azioni che si compiono durante la vita della guerra, dense come se neanche il tempo gli bastasse, come se anche le normali azioni di guerra avessero bisogno di un contesto non soltanto generale, ma che contenga anche questioni private,  per apparire più comprensibili e acquisire un nuovo senso.
Lo stesso contesto ne viene contaminato, illuminato di un’altra luce.

Forse non c’entra nulla come tipo di storia, ma come atmosfera, sfumature e colori m’è venuto in mente, per analogia, il film “Il mestiere delle armi”, nel quale un mercenario mestierante della guerra sembra attraversare la vita e le vicende storiche come un eroe greco dentro paesaggi mitologici, atmosfere soffuse, chiari e scuri – soprattutto scuri – pieni di un denso sentire.
E’ il mito. Come se la realtà, per poterla raccontare davvero per ciò che effettivamente è, occorra un po’ anche inventarla e immaginarla, altrimenti non è la vera realtà quella che crediamo di osservare, senza le nostre questioni private che ci tengono in tensione, ma soltanto una copia appiattita, senza luci di lato.
Un esempio? Leggevo poco fa su “Il sentiero degli dei” di Wu Ming 2, questa testimonianza: “A Pontecchio, salgono a bordo gli ultimi tre prigionieri, rin-chiusi da giorni nell’asilo del paese. Giunti al greto del fiume, devono rimboccarsi le maniche e scavarsi la fossa con i badili. Antonio Zanini la fa più larga degli altri, per morire abbracciato a suo figlio Mario, che ha diciassette anni e gli occhi increduli.”

Cercate di immaginare: una fucilazione, dei morti, l’8 settembre del 1944, a Rio Conco di Sasso Marconi. Scava la sua fossa più larga. Diciassette anni.

Ecco un esempio, tra i tanti possibili esistiti ed esistenti realmente, di una questione privata che illumina d’altra luce il contesto, di cui fa parte e a cui appartiene, sottolineandone la sua atrocità irriducibile, e senza il quale anche quella singola azione, così densa di significato, sarebbe un’altra cosa, perderebbe il suo valore.

Annunci

Informazioni su Tullio Bugari

https://tulliobugari.wordpress.com/
Questa voce è stata pubblicata in LIBRI e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Una questione privata

  1. Pingback: Letture di Resistenza | Altrovïaggio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...