Il Forum Sociale Mondiale e le migrazioni

2f5ac48edfc972e696a60292f0ce0767__Sta per iniziare a Tunisi il Forum Sociale Mondiale. Centinaia di delegazioni da tutto il mondo e migliaia di partecipanti, oltre 800 seminari su diversi assi tematici, che si concluderanno con assemblee di convergenza tematiche. Ricca anche la presenza di delegazioni italiane.  Tra le iniziative, anche la partenza da tunisi, in chiusura del Forum, della carovana  internazionale antimafia. Un’occasione per tantissimi incontri, contatti, riflessioni, approfondimenti e proposte.
Un’occasione ancora più importante perché si svolge a Tunisi e vede un grosso sforzo organizzativo sostenuto dalle associazioni e organizzazioni tunisine e del Maghreb.   Tra le tante aree tematiche – risulta difficile capire da quali iniziare a parlare – ci sono i migranti e il mediterraneo, che ci toccano direttamente.
Nella mia esperienza diretta a livello locale, mi viene in mente la giornata trascorsa di recente al Comune di Santa Maria Nuova per il conferimento della cittadinanza onoraria a Laura Boldrini – nel frattempo diventata Presidente della Camera – e al Comune di Lampedusa e Linosa.
Iniziò da qui per cercare di tenere un mio diario del Forum. Saranno comunque attivi nei prossimi giorni molti blog informativi più attenti di me, e tra questi anche un blog dell’Arci nazionale.
Sul Forum e sul tema delle migrazioni, per ora mi limito a citare questa intervista ad Anna Maria Rivera.

Da studiosa e attivista, cosa si aspetta dal Forum sul tema delle migrazioni?
Penso che sarà uno dei temi centrali. Non solo perché riguarda pressoché tutti i Paesi che saranno rappresentati nel Forum, ma anche perché la rivendicazione della libertà di circolazione, il diritto dei migranti e dei rifugiati ad avere dei diritti, la necessità di contrastare il razzismo in tutte le sue forme costituiscono un fascio di questioni dal valore davvero universale.
Credo che sarà fra i temi più dibattuti anche in rapporto alla transizione tunisina. I governi provvisori che si sono succeduti finora non sono riusciti a risolvere una sola delle questioni riguardanti i diritti dei migranti. Per quel che ne so, è ancora in vigore la legge del 2004 che prevede pene detentive fra i tre e i venti anni di prigione e ammende fra gli ottomila e i diecimila dinari per chiunque sia implicato, direttamente o indirettamente, non importa con quale ruolo e responsabilità, anche solo morale, in un fatto di emigrazione o immigrazione illegale o solo in un tentativo o in un’azione preparatoria. Per non parlare del rinnovo degli accordi bilaterali con l’Italia per contrastare l’emigrazione-immigrazione irregolare e della mancata risoluzione del dramma dei giovani migranti tunisini partiti a marzo del 2011, dei quali si sono perse le tracce. Come è noto, malgrado la protesta incessante dei familiari, in Tunisia e in Italia, le autorità dei due Stati continuano a rimpallarsi le responsabilità, in un ping-pong tragico e grottesco.
intervista ad Anna Maria Rivera

Annunci

Informazioni su Tullio Bugari

https://tulliobugari.wordpress.com/
Questa voce è stata pubblicata in Forum Sociale Mondiale, Mediterraneo e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...